Avv. Livia Tamburro

Livia Tamburro

Nata a Roma nel 1988.
Lingue parlate: Inglese, Francese, Spagnolo

Laureata a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” nel 2012.

Iscritta all’Albo dei Praticanti Avvocati di Roma dal 2012.

Nel periodo dal 2013 al 2015, ha frequentato, in Parigi, uno stage di approfondimento sul sistema giudiziario francese presso lo studio del Me. Lucien Felli, nonché il corso in “Droit des Affaires” presso il “Centre Victor Hugo”, conseguendo il relativo diploma.

Nel 2017 consegue il Máster Universitario en el Ejercicio de la Abogacía presso l’Università spagnola Internacional de La Rioja e nel 2018 il Grado en Derecho presso l’Università Cattolica San Antonio de Murcia.

Sostiene l’esame di abilitazione presso la Corte d’Appello di Roma.

Iscritta all’Albo degli Avvocati dell’Ordine di Roma a far data dall’ottobre 2018.

Dal 2019 è “cultore della materia in Diritto del Lavoro”, presso il Dipartimento di Management e Diritto dell’Università Degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Nel maggio 2021 consegue la certificazione linguistica “TOEFL iBT” (livello Intermediate).

E’ attualmente Dottoranda di Ricerca presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

E’ autrice delle seguenti pubblicazioni:

  1. “La simulazione fraudolenta dello stato di malattia del lavoratore: fino a che punto il recesso del datore di lavoro deve ritenersi legittimo?”

(Tribunale di Latina, Sez. Lav., 11 gennaio 2019, est. Avarello), per la rivista giuridica “Lavoro e Previdenza Oggi”, nn. 3 e 4, anno 2019;

  1. “E’ tutelabile con lo speciale procedimento di repressione della condotta antisindacale, di cui all’art. 28 della Legge n. 300/1970, il comportamento datoriale consistente nel riconoscimento delle prerogative proprie della RSA, con i relativi permessi, a sigla sindacale non firmataria del contratto collettivo aziendale, a nulla rilevando la sottoscrizione, da parte della medesima, di un accordo gestionale applicato a determinati settori operativi dell’impresa.”

(Tribunale di Civitavecchia del 30/9/2018, Decreto ex art. 28, L. n. 300/1970), per la rivista giuridica “Lavoro e Previdenza Oggi”, nn. 5 e 6, anno 2019;

  1. “La discriminazione di genere ed il regime probatorio agevolato ex art. 40 D. Lgs n. 198/2006”

(Tribunale di Taranto, Decreto del 28/5/2019 ex art. 38 D. Lgs. vo n. 198/2006), per la rivista giuridica “Lavoro e Previdenza Oggi”, nn. 11/12;

  1. “I giudici onorari e ripartizione tabellare. “Quid iuris” delle sentenze rese in materia di lavoro? I requisiti di ammissibilità dell’appello nelle cause di lavoro dopo la riforma del 2012”

(Corte d’appello di Roma, Sez. Lav., del 7/6/2019, n. 2482 del 2019), per la rivista giuridica “Lavoro e Previdenza Oggi”, nn. 9/10;

  1. “Licenziamento del Rappresentante Sindacale per discriminazione. Continua l’altalena di orientamenti sulla inclusione del concetto di ritorsività nelle tipologie della discriminazione”.

(Corte di Appello di Firenze, Sez. Lav., 22 ottobre 2019, n. 754/2019, est. Maria Lorena Papait) per la rivista giuridica “Lavoro e Previdenza Oggi”, nn. 9/10;

  1. “L’attività del collaboratore fisso, iscritto all’elenco dei pubblicisti, che svolge attività giornalistica in modo esclusivo, attraverso una collaborazione continuativa: è subordinata e rientra nel concetto di “Professione Giornalistica”

(Corte Suprema di Cassazione, Sez. Unite Civili, del 5/11/2019, del 20/01/2020, est. Adriana Davanzo, n. 1867/2020 per la rivista giuridica “Lavoro e Previdenza Oggi”, nn. 5/6.